LA DISTRUZIONE DEL TERRITORIO

Prima e dopo la distruzione dell’Abbazia di Montecassino, tutti i paesi intorno vengono sottoposti a terribili bombardamenti. La maggior parte sono letteralmente rasi al suolo. Uno ad uno i paesi vengono colpiti per scacciare le truppe tedesche e quindi conquistati, ma i soldati trovano soltanto macerie e cadaveri.

Il pannello mostra le immagini dei 36 villaggi della regione del martirologio, che mostrano il dolore e la devastazione comuni, con le percentuali della conseguente distruzione. Un ramo di alloro simboleggia l’omaggio a questa regione. 

Nella sala successiva, intitolata “LE PIETRE DELLA MEMORIA” una ricostruzione scenografica ed artistica delle rovine ricrea l’atmosfera della “fine del mondo”. Il senso di devastazione è descritto da una vibrazione pesante e profonda, che a volte si apre con un crescendo. Agli attentati seguì una devastazione civile e morale. I video rompono l’immobilità delle rovine e mostrano immagini di vita che prosegue inesorabile e nonostante tutto. Davanti a queste rovine possiamo leggere i famosi versi del poeta T.S. Elliot, “graffiato” sul muro. “Deserto e vuoto, deserto e vuoto e tenebre sulla faccia dell’abisso.

THE DESTRUCTION OF THE REGION

The panel shows pictures of the 36 villages of the martyrology region, demonstrating a common pain and devastation, with percentages of the resulting destruction. A bay branch symbolizes the tribute to this region.
In the next room, entitled “THE STONES OF MEMORY” A scenographic and artistic reconstruction of the ruins recreates the atmosphere of the “end of the world”. The sense of devastation is described by a heavy, deep vibration, sometimes opening with a crescendo.
The attacks were followed by civil and moral devastation.
The videos break the immobility of the ruins and show images of life going on inexorably and in spite of everything. In front of these ruins, we can read the famous verses of the poet T.S. Elliot, “scratched” on the wall. Waste and void. Waste and void. And darkness was upon the face of the deep.

Skip to content